lunedì 26 marzo 2012

The Monday Talk: Design da gufi!

via: http://favim.com/image/113881/
Buongiorno e buona Monday Talk a tutti!
In questo periodo mi è venuta una strana e incomprensibile ossessione per... i gufi! :-)
L'immagine di questo animaletto del bosco mi fa impazzire e così ho deciso di presentarvi una raccolta di cosine che ho trovato in giro per il web:


Made by: www.thediydish.com

Tessuto di Amy Shimler Fabric
Cute Owl Chains - Reblogged from: mustahavecute.com
Reblogged from: http://fuckyeahtattoo.tumblr.com/post/3009713373
Sottobicchieri mooooolto carini. Li trovate qui: http://www.luckybeepress.com/product/letterpress-coaster-set-owls
Coprichiave? Si grazie. Li trovate qui: http://www.presentsofmind.tv/products/gama-go-quirkeys#
Gufi anche per i più piccoli. Esclusivamente handmade, li trovate qui: http://www.etsy.com/people/PinkPerch?ref=ls_profile
La mug non poteva mancare. Via: http://www.thebritishchick.com/homeware/sugar-coated-owl-mug/prod_41.html
è l'ora del tè per i gufetti! Buy them here: http://poketo.com/shop/living?product_id=1492

Un buon inizio settimana a tutti.
Vostra...





P.S. Lia mi ha fatto giungere una mail con un'ulteriore spunto.  Si tratta di gufi realizzati da Ceramiche Artistiche di ANTONIOTTI FRANCESCA. Spero vi piacciano, sono molto divertenti!!
Grazie Lia :-)

lunedì 19 marzo 2012

The Monday Talk: Fiera el libro per ragazzi 2012

Buongiorno e buona Monday Talk a tutti.
Questa settimana avrà luogo un evento molto importante nel panorama dell'editoria, sto parlando della fiera del libro per ragazzi, meglio conosciuta come Bologna Children's Book Fair.
Come ogni anno case editrici e artisti arriveranno da tutto il mondo...

"La Fiera del Libro per Ragazzi costituisce un’occasione unica per presentarsi agli editori, proporre la propria creatività e conoscere al meglio le caratteristiche di un mercato altamente qualificato di cui Bologna è in grado di rappresentare la vera dimensione globale. Partecipare significa quindi entrare in contatto con una prestigiosa comunità internazionale attenta a tutte le nuove proposte e orientata a valorizzarle."

Li riconoscerete subito gli llustratori con sciarpine multicolore e immense cartelline, gli occhi oramai stanchi ma colmi di speranza...
Ricorderò sempre la mia prima fiera. Ero solo una ragazzina, 10 anni fa, quando anche io, armata della mia cartellina gigante e di una fierezza costruita grazie alla mia insegnante del tempo, volevo tentare la sorte...
Chiaramente il sogno si infranse poco dopo. Gli editori mi sorridevano e capivo dai loro sguardi che pensavano "che carina", con un velo di compassione riservato solo a chi ancora non ha compreso il meccanismo dell'editoria. Insomma qualche anno dopo, e qualche pubblicazione dopo, camminerò per le corsie degli stand e di tanto in tanto mi sentirò ancora la ragazzina incosciente di qualche anno fa... ma con una consapevolezza nuova.
Ogni anno si respira la stessa aria, se non che... Siamo noi a cambiare e a crescere. Di anno in anno.
E magari tra uno scaffale e l'altro vedremo anche la nostra di pubblicazione o quella di un caro amico.

Insomma la ruota gira e vorrei consigliare a tutti gli amanti di libri e colori di visitare se potete questa fiera che fa tornare un po' bambini.

Un buon inizio settimana a tutti... (se riesco pubblicherò qualche foto nel prossimo post :-))

lunedì 12 marzo 2012

The Monday Talk: Pennyblack

All rights reserved Pennyblack 2012.


Buongiorno e buona Monday Talk!
Dunque, da poco nel mio negozietto/studio ho inserito la splendida linea Pennyblack - Grey e devo dire che mi sta dando tantissima soddisfazione. E' raro oggi trovare nella moda alta, bassa, media, bella, brutta, ricercata o meno... la qualità!
Persino le marche più importanti usano spesso tessuti imbarazzanti e invece sono molto felice di dire che Pennyblack sposa una ottima ricerca dei materiali e che si allinea alle mode ma non è modaiola; sceglie infatti tagli e modelli che si adattano tranquillamente ad essere utilizzati negli anni anche con il variare delle tendenze. E poi... posso dirlo... le taglie SONO GIUSTE! Una 46 è una 46 per davvero!!!! Evviva per noi donne vere.




Ecco i miei "amori" delle prime uscite PE 2012:

All rights reserved Pennyblack 2012.

All rights reserved Pennyblack 2012.





All rights reserved Pennyblack 2012.



All rights reserved Pennyblack 2012.

All rights reserved Pennyblack 2012.





Vi lascio un'ispirazione musicale per il vostro inizio settimana:



 


Vostra...











lunedì 5 marzo 2012

The Monday Talk: lezioncina di vita

Buongiorno,
e buon inizio settimana a tutti.
In questo periodo mi sono curata del blogettino solamente ogni due settimane... Purtroppo il lavoro non mi molla e io non posso mollare lui.
Una settimana fa sono uscita mezza giornata dall'ufficio per delle consegne, (di lavoro ovviamente e per cosa sennò), al mio rientro ho trovato qualcosa come 40 e-mail ad aspettarmi.
E pensare che spesso mi sento dire: "il mondo può andare benissimo avanti senza di te per mezza giornata, concediti una pausa!!!!". Vorrei che queste persone fossero lì con me quando con sgomento e rassegnazione comincio ad aprire una per una quelle mail.
Il punto è che il mondo è quello che ci ruota attorno, più o meno, quello che ci costruiamo e se io mollo il mio di mondo per mezza giornata potrei non ritrovarlo più ad aspettarmi.
E ne ho avuta la conferma con ciò che mi accaduto inspiegabilmente venerdì scorso.
La mia attività si divide tra commercio di articoli di design e attività di comunicazione (grafica, illustrazione e consulenza).
Siccome quella di commercio viene spesso trascurata, ho deciso di cominciare a smaltire la montagna di cartoni che da tempo cresceva maestosa alle mie spalle. Mi sono imposta di non controllare la casella di posta o avrei rischiato per l'ennesima volta di abbandonare questo arduo compito.
Qualcuno potrebbe dire "finalmente si è scollata da quel computer" e invece no! Maledetta me il giorno che mi sono data retta!!!!
Il giorno successivo, soddisfatta del riallestimento ho tirato un sospiro di sollievo e ho aperto finalmente la casella di posta.
Cosa ci ho trovato?
E cosa ci ho trovato?
Un'occasione che mi sono giocata per mettere a posto i miei meravigliosi oggettini di design e la nuovissima linea Pennyblack, ecco cosa ci ho trovato!
Per farla breve un'agenzia di comunicazione mi aveva richiesta per una collaborazione, per un loro cliente particolarmente importante...di cui non farò il nome per non avere un rimorso ancora maggiore.
Il lavoro sarebbe stato da svolgere nel w.e. e io ho pensato "che problema c'è, io lavoro sempre nel w.e.!!" al massimo dovrò cercare di placare le ire di mio marito che mi vede sempre troppo concentrata sul lavoro, ma in fondo per un progetto così anche lui farebbe pazzie, e così ho cominciato a telefonare all'agenzia, scoprendo che...sì confermo... sono l'unica a lavorare durante il w.e!!!!
Non ha risposto nessuno e così mesta mesta mi sono rimessa a pulire il pavimento del mio studio/concept store.
La vita è una continua sorpresa. Una serie di occasioni, bivi e strade... Sto imparando duramente che non si possono cogliere tutte, ma proprio tutte le occasioni. Bisogna anche saper scegliere senza morirci in mezzo.
E' per questo che comincio questo lunedì con il sorriso :-)
Ricordate che le occasioni ci sono sempre! Non fatevi prendere dall'angoscia se ve ne scappa una perchè la ruota gira...gira...gira :-)

Vi lascio con questa splendida canzone interpretata da Noemi


Un abbraccio vostra

lunedì 20 febbraio 2012

The Monday Talk - La comunicazione


Buongiorno e buona Monday Talk a tutti!
Oggi è un lunedì piovoso, di quelli in cui penso quasi che le cose debbano andare bene per forza, tanto per controbilanciare la tristezza di una giornata così umida.
(Mi correggo mentre scrivo: la pioggia è diventata neve e sembra scendano fazzolettini bianchi dal cielo tanto sono enormi i fiocchi).

Questo w.e. ho conosciuto con immenso piacere una delle mie follower, con la quale abbiamo scambiato opinioni e punti di vista. Anche lei proveniente dal mondo della comunicazione mi ha proposto un argomento proprio in tema per il mio post di oggi. In realtà cerco sempre di non annoiare con argomenti troppo specifici ma la comunicazione è uno di quei temi che abbracciano ogni ambito della nostra vita...

Cos'è la comunicazione?
In realtà questo termine assume connotazioni diverse in ogni ambito: economia, sociologia, psicologia, marketing; ogni settore la vede a suo modo e ogni sociologo, economo, psicologo a sua volta ha una teoria in merito.
La comunicazione è un concetto molto meno banale di ciò che sembra (da studiare assicuro che è particolarmente complesso), ma è un qualcosa che abbamo insito nel nostro dna, che ci appartiene e domina la nostra necessità primordiale di esprimerci.

Dal mio punto di vista (personalissimo tra l'altro), la comunicazione è condivisione pura.
E quando comunico devo tenere ben presente cosa voglio dire, come lo voglio dire ma soprattutto il tutto in relazione a chi lo voglio dire.
E' piuttosto ovvio che se dovesse venirmi una voglia sfrenata di parlare di marketing con un bambino di 5 anni lo dovrò fare in un determinato modo; magari accompagnando la mia esposizione con divertenti aneddoti o fumetti e tentando di focalizzare l'attenzione del mio giovane uditore incamerando quello che è il SUO modo di esprimersi.

La comunicazione necessita di empatia, intesa come comprensione profonda del nostro uditore.
Nel corso di un atto comunicativo poi ci dovrebbe essere una certa flessibilità espositiva proprio dovuta alle reazioni dell'interlocutore. Se mi accorgo che il mio uditore di 5 anni, per riprendere l'esempio precedente, mi guarda in modo accigliato della serie "non sono scemo, puoi parlare anche senza fare quelle vocine stupide", allora dovrò variare la mia strategia espositiva prima di perdere completamente credibilità.

Che poi il termine strategia non mi è mai piaciuto granchè, perchè presuppone una macchinazione a mirata, ed essendo io un'istintiva non amo molto programmare la mia comunicazione con le persone.
D'altra parte bisogna bene tenere presente che comunicare sul lavoro o in pubblicità (il mio settore appunto) è ben diverso che comunicare con gli amici, pertanto almeno sul lavoro è necessaria una certa programmazione.

Aldilà delle analisi scientifiche o personali, quello che mi affascina della comunicazione è il fatto che ne abbiamo un bisogno innato. Comunicare è esprimersi e siamo esseri così complessi da riuscire a farlo in milioni di modi diversi...

Sapete però cosa manca... l'ascolto.
Siamo "bravissimi" - chi più chi meno - a comunicare, ma abbiamo dimenticato come ascoltare.
Siamo/sono sempre di fretta e ci dimentichiamo di leggere bene bene una mail, di sentire cosa ci stanno davvero dicendo al telefono, ci dimentichiamo di odorare, toccare...si comunica con tutti i sensi e noi spesso e volentieri dimentichiamo persino di avere un naso o delle orecchie.

Insomma la vera rivoluzione sarebbe riappropiarsi del proprio diritto di comunicare (del proprio tempo innanzitutto per farlo), di SCAMBIARE comunicazione e non solo di vomitare informazioni a destra e a sinistra devalorizzandole completamente perchè nessuno comunque le coglie.

Un buon inizio settimana cari lettori.
Per chi ha voglia o modo di leggermi, sto scrivendo anche sulla pagina Mode e Modi del settimanale Vivo Modena (Anche online sul sito http://vivomodena.it/).
Questa settimana mi trovate a pag.13-Speciale Sposi con l'articolo dedicato alla mitica wedding planner e blogger fatamadrina.

Un abbraccio vostra

lunedì 6 febbraio 2012

The Monday Talk: Macef 2012 la visita

Buonasera e buona Monday Talk a tutti.
Non so voi, ma questo freddo e questa neve, non si sa come, ma stanno mettendo in crisi un po' tutti. E questa mattina scena fantozziana al termina di una riunione, con l'auto piantata nel parcheggio di una megavilla... non riuscivo più ad andarmene e sono venuti in mio soccorso prima uno, poi due e poi quattro baldi giovani che finalmente sono riusciti a farmi ripartire. Aiuto!

Bene, detto questo, vorrei parlarvi del Macef, dove sono andata in caccia di idee.
In particolare ho pensato a voi blogger/follower quando ho visto lo stand di ROSSO REGALE FIRENZE, un brand che propone accessori in ceramica che paiono proprio usciti dalle favole. Il loro stand sembrava un libro pop-up, rosa e dorato con una fontana, carrozze, principesse, fate che spuntavano da ogni angolo. Lo stand più MAGICO di tutta la fiera e curato nei dettagli come piace a me. In particolare ho apprezzato i magnifici set per tè e tisane.
Ecco alcune immagini pescata sulla rete per voi (purtroppo non ho potuto catturarle di persona a causa del regolamento fieristico):

Relinked from: it.expopage.net/portal/stand.do?eboothid=170413




Relinked from: www.matrimonio.com

Relinked from: www.matrimonio.com


Decisamente un altro stile quello dell'azienda VERMONT ITALIA. Stand minimale, pulito, scelta dei colori e delle forme impeccabile. L'ho adorato sin dal primo momento.
Sul sito leggo che "I prodotti Vermont rispondono agli standard di responsabilità sociale e ambientale ed anche ai parametri del commercio equo e solidale della Fondazione Max Havelaar." La sede dell'azienda si trova in Kenya ed è fonte di lavoro per moltissimi abitanti della zona. Ginette a Paul Lambert sono gli artefici di questa grande innovazione nel mondo dei fiori, questa tecnica che mantiene fiori e foglie come se fossero scolpiti. Pura eleganza.
Purtroppo solo le immagini possono veramente spiegare a cosa mi riferisco... eccole quindi di seguito:




Ce ne sarebbero moltissime di aziende da presentarvi ma sarebbe come sminuirne l'importanza presentarvele tutte insieme...
L'ultima di oggi quindi è WILDLIFE GARDEN, e loro si occupano nientemeno che di casette per uccellini! Non mi sono attentata granchè ad entrare nello stand perchè ho da subito intuito che chi vi entrava fosse realmente un appassionato del genere... a me invece è parso di tornare bambina e avrei voluto diventare piccina come uno gnomo per visitare queste grazione abitazioni per volatili.Eccovi alcune immagini:


 

Non sono deliziose?!


Oggi vi voglio lasciare anche una bella canzone in pieno stile Monday Talk Girl da ascoltare, per accompagnare queste fredde giornate invernali:


Buon proseguimento di settimana. :-)

lunedì 23 gennaio 2012

The Monday Talk: Danza Africana Tradizionale



Buonasera e buona Monday Talk a tutti.
Se avete letto i miei post precedenti avrete capito che è un periodo non tanto facilino ma soprattutto un po' sovraccarico - scommetto non solo per me, o sbaglio?1 - e così mi sono messa a studiare i metodi che ogni persona escogita per combattere il temuto stress.
C'è chi va a fare una bella corsa (e d'inverno non li invidio... brrr), c'è chi fa una bella leziona di Yoga o Pilates, chi decide di prendersela con il mondo, chi si mette a letto sperando di svegliarsi in un'altra dimensione, chi si dà al bricolage e alla creatività, e chi... si fa un bello stage di danza tradizionale africana!!!
Dopo aver visto l'effetto super positivo di una lezione su una cara amica ho deciso di seguirla per assistere ad uno degli stage che sono soliti organizzare quelli de La Capriola - Scuola di danza di Modena.

Se non avete mai assistito ad uno spettacolo di danza africana e se pensate che sia la cosa più lontana da voi in assoluto bhè allora... Fatelo!
Non solo è qualcosa di coinvolgente ma si tratta di energia allo stato puro e talmente viva che riesce a risvegliare qualcosa di primordiale e recondito in ognuno.

"La danza africana ha stili diversi per ogni ricorrenza della vita. Il continente africano, da sempre, ha un rapporto molto stretto con musica e danza; esse non significano solo divertimento e voglia di muoversi, ma hanno un significato più profondo: i canti e le danze accompagnano la vita quotidiana, in ogni suo momento, felice o triste che sia. Anche l’occidente oggi scopre la danza afro, sono sempre più numerose le scuole di ballo che propongono questa tipologia di danza; trasformare il linguaggio i movimenti del corpo attraverso i concetti base dello stile tradizionale africano come la vibrazione, l’ondulazione, il ritmo dei piedi, la camminata, l’energia della voce e la ripetizione del movimento." - Fonte: sito http://www.lacapriola.it/ -

Persino la più chic delle business woman non potrebbe resistere a questa energia ve lo assicuro e tanto per tornare al nostro amico stress, pur non avendo provato personalmente, devo dire che questa disciplina ha degli effetti seriamente benefici!
Impossibile stare semplicemente a guardare durante uno spettacolo o anche solo una lezione, la musica dei tamburi ti entra dentro e ti porta via ogni pensiero, scatenando un'irrefrenabile voglia di ballare.

Let's dance!!
Un abbraccio e buona settimana, vostra...